La TARI è dovuta da chiunque possegga, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte operative, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani.
Il tributo da corrispondere è commisurato ad anno solare e computato in base al numero di giorni di effettiva occupazione dei locali.
Se i locali da tassare sono occupati per meno di sei mesi nel corso dell’anno solare, la TARI è dovuta dal possessore dei locali (proprietario, usufruttuario, titolare del diritto di uso, abitazione, superficie).
Il tributo è destinato alla copertura integrale dei costi di esercizio e di investimento relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati, esercitato in regime di privativa comunale ai sensi della vigente legge ambientale nell’ambito del proprio territorio.
La TARI è dovuta da:
- Utenze Domestiche - locali ad uso abitativo e relative pertinenze
- Utenze Non Domestiche attività produttive, commerciali, di servizi, enti e associazioni
Sono escluse dalla tassazione le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali ad uso domestico e le aree comuni condominiali di cui all’art. 1117 del codice civile che non siano detenute o occupate in via esclusiva.
Sono, invece, soggette a tassazione le aree scoperte operative.
Il pagamento della TARI PER L'ANNO 2025 dovrà essere effettuato tramite modello F24 in 3 rate:
30 maggio 2025
30 settembre 2025
04 dicembre 2025
I modelli F24 verranno recapitati già compilati ed utilizzabili per il versamento.
BONUS SOCIALE RIFIUTI
Dal 2025 è stato introdotto il bonus sociale rifiuti per le utenze domestiche, che consiste in una riduzione del 25% della tassa sui rifiuti riconosciuta alle utenze domestiche ovvero ai nuclei familiari che si trovano in condizioni di disagio economico con un ISEE finoa € 9.530,00 (€ 20.000,00 per le famiglie con almeno 4 figli);
Per accedere al beneficio, non è richiesto alcun adempimento o domanda da parte dei cittadini, occorre semplicemente presentare all’INPS la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l’attestazione ISEE.
Il Bonus sociale TARI sarà corrisposto nel bollettino di pagamento TARI emesso nell’anno successivo a quello di presentazione della DSU (es. nel 2026 verrà applicata la riduzione ai nuclei familiari che hanno ottenuto un’attestazione ISEE sottosoglia nel 2025).
Attenzione: i destinatari del bonus non in regola con i pagamenti TARI anche riferiti agli anni precedenti riceveranno un apposito sollecito con l’indicazione dell’insoluto che dovrà essere pagato entro 40 giorni, in difetto l’importo del bonus verrà trattenuto dal Comune a compensazione del debito pregresso.
Estremi per la dichiarazione TARI
I contribuenti devono dichiarare - utilizzando gli appositi modelli messi a disposizione dal Comune - ogni circostanza rilevante per l’applicazione del tributo e in particolare:
- l’inizio, la variazione o la cessazione dell’utenza;
- la sussistenza delle condizioni per ottenere esenzioni, agevolazioni o riduzioni;
- il modificarsi o il venir meno delle condizioni per beneficiare di agevolazioni o riduzioni;
entro il 60 giorni dal verificarsi del fatto che ne determina l’obbligo.
REGOLAMENTO TARI
Con Deliberazione C.C. n. 8 del 17.04.2023 è stato approvato il Regolamento Tari anno 2023 consultabile a fine pagina.
TARIFFE
Con Deliberazione C.C. n. 13 del 14.04.2025 sono state deliberate le tariffe tari per utenze domestiche e per utenze non domestiche relative all'anno 2025.
Con Deliberazione C.C. n. 6 del 30.03.2022 è stato approvato il Piano Finanziario Quadriennale 2022/2025 e con Deliberazione C.C. n. 6 del 18.04.2024 è stato approvato l'aggiornamento Biennale 2024/2025